Strict Standards: Only variables should be assigned by reference in /web/htdocs/www.vivereporto.it/home/2014/plugins/content/phocagallery/phocagallery.php on line 52

Strict Standards: Only variables should be assigned by reference in /web/htdocs/www.vivereporto.it/home/2014/plugins/content/phocagallery/phocagallery.php on line 54

Strict Standards: Only variables should be assigned by reference in /web/htdocs/www.vivereporto.it/home/2014/plugins/content/phocagallery/phocagallery.php on line 56

Strict Standards: Only variables should be assigned by reference in /web/htdocs/www.vivereporto.it/home/2014/plugins/content/phocagallery/phocagallery.php on line 64

Strict Standards: Only variables should be assigned by reference in /web/htdocs/www.vivereporto.it/home/2014/plugins/content/phocagallery/phocagallery.php on line 52

Strict Standards: Only variables should be assigned by reference in /web/htdocs/www.vivereporto.it/home/2014/plugins/content/phocagallery/phocagallery.php on line 54

Strict Standards: Only variables should be assigned by reference in /web/htdocs/www.vivereporto.it/home/2014/plugins/content/phocagallery/phocagallery.php on line 56

Strict Standards: Only variables should be assigned by reference in /web/htdocs/www.vivereporto.it/home/2014/plugins/content/phocagallery/phocagallery.php on line 64

Strict Standards: Only variables should be assigned by reference in /web/htdocs/www.vivereporto.it/home/2014/plugins/content/phocagallery/phocagallery.php on line 52

Strict Standards: Only variables should be assigned by reference in /web/htdocs/www.vivereporto.it/home/2014/plugins/content/phocagallery/phocagallery.php on line 54

Strict Standards: Only variables should be assigned by reference in /web/htdocs/www.vivereporto.it/home/2014/plugins/content/phocagallery/phocagallery.php on line 56

Strict Standards: Only variables should be assigned by reference in /web/htdocs/www.vivereporto.it/home/2014/plugins/content/phocagallery/phocagallery.php on line 64

DSC 0309SCARICA LE "PILLOLE DI ECONOMIA CIVILE"

 

Cos’è il Benessere? E come si misura? Quando parliamo di Benessere alludiamo, solitamente, a una serie di condizioni materiali ed economiche facilmente misurabili. Ma la felicità non può essere circoscritta al Benessere materiale. Di questo abbiamo discusso, giovedì 4 aprile, con il prof. Leonardo Becchetti.
Il professore dell’Università di Tor Vergata, recentemente impegnato al Festival dell’Economia Civile di Firenze, ha condiviso con ViverePorto una serie di riflessioni sugli indicatori del Ben-Vivere.


L’approccio del Ben-Vivere, introducendo una nuova serie di indicatori, si propone di misurare le condizioni delle persone che vivono in un territorio. La chiave centrale di questo nuovo approccio è nella Generatività.  Essa è la capacità della propria vita di essere utile e di avere un impatto positivo su almeno qualche altro essere umano. Ovviamente esistono diverse dimensioni della generatività (biologica, familiare le più intuitive, artistica, culturale, imprenditoriale, economica, politica, spirituale). Ma il concetto è che ognuna di queste dimensioni è importante per il Ben-Vivere. La Libertà, nelle sue diverse accezioni (di parola, di azione, di impresa…), resta un elemento importante. Ma non deve limitarsi ad una “libertà di…” bensì diventare una “libertà per” fare qualche cosa che abbia una ricaduta anche per l’altro.


DSC 0355Il Ben-Vivere è essenzialmente relazionale, per il Ben-Vivere tutti i soggetti (cittadini, imprese, istituzioni, società civile) sono al contempo parte attiva e passiva del beneficio prodotto, in una continua relazione di reciprocità.  Ne consegue che, per risolvere i drammatici problemi di società complesse come le nostre, abbiamo bisogno di quattro mani e non di due sole. Ovvero che i meccanismi di mercato e quelli politici siano sostenuti dalla cittadinanza attiva e dalle imprese responsabili.
In questa epoca però, come evidenzia Becchetti, la nostra società è concentrata sulla paura e sull'insicurezza. Oggi ci troviamo a vivere in un mondo che alimenta lo scontro del 1 contro 1. Ma, sottolinea Becchetti, 1 contro 1 fa sempre meno di 2. L’uomo dell’Economia Civile, al contrario, segue la logica del 1 più 1 uguale a 3. Cooperazione, fiducia e accoglienza sono gli elementi che l’Economia Civile propone in risposta alla paura e all’insicurezza che vengono alimentate in questi tempi.   

 

 

 

DSC 0340

 

GIOVEDÌ 4 APRILE 2019
BANCOLE DI PORTO MANTOVANO
PIAZZA DELLA PACE - SALA CIVICA - ORE 21.00

ViverePorto promuove un incontro pubblico sul tema
LE CITTÀ DEL BEN-VIVERE :
IDEE E PROPOSTE PER
LE AMMINISTRAZIONI LOCALI


Relatore: Leonardo Becchetti
Professore di Economia Politica all’Università Tor Vergata di Roma
Direttore del comitato tecnico scientifico di NeXt - Nuova Economia per Tutti
Presidente del Comitato scientifico del Festival Nazionale dell’Economia Civile

 

Introduce Marco Pirovano

La biblioteca è un luogo neutro dove trovarsi insieme e fare delle attività insieme; un luogo polifunzionale capace di modularsi per usi differenti sia durante la giornata che durante l’intera settimana.

Un luogo per sconfiggere le solitudini dei cittadini, dagli anziani che non possono trovare riscontro nei centri anziani per le attività specifiche che gestiscono, che li porta a rischio di ghettizzazione, ai bambini che con le loro famiglie lo frequentano per ritrovarsi insieme a progettare iniziative di volontariato sociale.

La biblioteca e i luoghi comunali sono servizi pubblici, come i giardini e le panchine. Le palestre però non sono servizi pubblici come i giardini e le panchine: devi iscriverti e pagare per fruirne. La piscina è un servizio ma la sua gestione non è pubblica.

Biblioteca come luogo di aggregazione democratica. Luogo per creare una dimensione di comunità che si sta perdendo. Un luogo di cultura dove si lavora per ricostruire un tessuto democratico.

Un luogo dove qualsiasi tipo di idea si confronta perché la biblioteca si occupa di libri e di pensieri. Ma non solo libri: la biblioteca è il luogo democratico per eccellenza, dove possono entrare tutti, interamente gratuito.

La costruzione di un luogo polifunzionale deve essere contestuale all’apertura di tavoli partecipativi per coinvolgere i cittadini, sia coloro che frequentano la biblioteca che coloro che non vengono mai in biblioteca.

La biblioteca deve rispondere ai bisogni essenziali interrogandosi su quali sono i nuovi beni essenziali, come ad esempio la connettività, la stampa 3d, l’affiancamento per la compilazione di un modulo ma anche il desiderio di socialità: non c'è luogo neutro come la biblioteca adatto a valorizzare la dimensione sociale del vivere insieme.

Biblioteca vicina alla scuola intesa come servizio per un “welfare di base di formazione”.